L'addestramento dei piloti d'aereo

L’addestramento dei piloti di aerei spiegato passo dopo passo

Il pilota di aerei è una di quelle figure professionali particolarmente ambite, da adulti e piccini.

Diventare piloti è un traguardo molto ambizioso, accessibile a tutti e assolutamente affrontabile se si hanno le idee chiare.

L’idea di svolgere un lavoro che preveda di volare nei cieli, scoprire posti nuovi e avere una routine che ben si discosta dal tradizionale lavoro d’ufficio, ha sicuramente un fascino irresistibile, che rende questa carriera particolarmente allettante per chiunque desideri una vita lontana dall’ordinario. Per raggiungere questo obiettivo, però, serve impegno e duro allenamento.

Ma, nel concreto, in cosa consiste l’addestramento dei piloti di aerei?

Risulta essere davvero importante rispondere a questa domanda con assoluta chiarezza, perché quello per diventare piloti non è certamente un percorso da sottovalutare.

Ed è per questo motivo che di seguito andremo ad analizzare nel dettaglio tutti gli step previsti nel percorso di addestramento per piloti di aerei, soffermandoci anche sui requisiti necessari per poter intraprendere questo ambito percorso.

Leggi anche: Vecchi aerei di linea: 3 modelli che hanno segnato la storia.

Addestramento dei piloti di aerei: i requisiti fondamentali

Una volta superata la soglia della maggiore età, non vi sono vincoli anagrafici che impediscano di diventare un pilota di aerei. Questo è, infatti, un mestiere che può essere avviato in qualsiasi fase della propria vita, a patto di essere sinceramente determinati.

Il percorso di formazione per raggiungere l’obiettivo di diventare pilota è, infatti, abbastanza lungo e impegnativo, sia a livello personale che economico. Per questa ragione è fondamentale essere sicuri della propria scelta e investire il 100% di sé stessi nell’ottenimento della licenza.

Per potersi iscrivere ai corsi necessari per ottenere la licenza, si dovrà essere in possesso di alcuni requisiti psicofisici verificati direttamente dall’Istituto di Medicina Legale dell’Aeronautica Militare.

Si deve essere in possesso dei requisiti psicofisici

Si dovrà essere sottoposti a diversi esami, come quelli del sangue e delle urine, a visite cardiologiche, otorinolaringoiatriche e così via.

Se gli esami dovessero avere esito positivo, si otterrà una certificazione d’idoneità che permetterà di poter avviare il proprio percorso di studi.

Unitamente a tale certificazione, però, sarà necessario dimostrare di essere in possesso delle adeguate conoscenze di base. Queste si riterranno sufficienti in caso di conseguimento di un diploma di scuola superiore o, in alternativa, in caso di superamento di un test che verte su materie come inglese, matematica e fisica.

I percorsi di addestramento dei piloti di aerei

Una volta soddisfatti questi requisiti si potrà procedere all’iscrizione al corso che più fa al proprio caso. C’è da considerare che la formazione per diventare pilota di aerei è davvero ampia e si possono contare diverse tipologie di licenza. Tra queste, sono tre quelle più ambite.

  • La licenza PPL (Pilot Private Licence) è quella riservata a chiunque voglia intraprendere la carriera del pilota privato. Ottenendola, si potrà volare in tutta Europa su determinati tipi di veicoli, potendo trasportare solo persone non paganti.
  • Successivamente c’è la licenza CPL (Commercial Pilot Licence), che fornisce l’abilitazione al ruolo di pilota commerciale. Può essere ottenuta partendo dalla PPL e permette di lavorare a scopo commerciale come trasporto merci o per la Business Aviation.
  • La licenza ATPL (Airline Transport Pilot Licence), infine, è quella che consente di diventare pilota di aerei di linea. Richiede indubbiamente più tempo per essere conseguita, ma fornisce una formazione completa che può essere fruita attraverso il percorso modulare o integrato.

Se quest’ultima è quella che fa al proprio caso, in virtù del percorso di carriera che si intende intraprendere, si deve considerare il proprio livello di partenza. Se si parte da zero, infatti, sarà sicuramente più conveniente intraprendere un percorso integrato, che permette di raggiungere l’obiettivo in minor tempo pur senza avere alcuna conoscenza del settore.

Leggi anche: 5 passi chiave della storia del trasporto aereo

Questo percorso prevede una parte prettamente teorica e una pratica, con un totale di oltre 200 ore di volo. La durata dipende molto dalla propria personale situazione, ma in linea generale sono richiesti un massimo di due anni per portarlo a termine.

Se si è già in possesso della licenza PPL, invece, si potrà proseguire con il percorso modulare e ottenere la formazione necessaria per accedere agli esami tenuti dall’ENAC. Questo percorso può essere visto come un completamento della formazione già ricevuta in precedenza nel percorso PPL.

Una volta chiarite le proprie idee su quale sia il percorso migliore da intraprendere, sarà il momento di iscriversi a una scuola di volo. Scegliere consapevolmente è fondamentale per dare il giusto avvio alla propria carriera.

La nostra Urbe Aero, ad esempio, è una delle scuole più rinomate in Europa e garantisce un addestramento per piloti di aerei di alto livello. Ogni anno, sono molti coloro che vengono formati da noi e che, puntualmente, vengono richiesti dalle migliori compagnie, ben consce del livello qualitativo che i nostri percorsi sono in grado di garantire.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

Inizia adesso la tua carriera di pilota

Urbe Aero è la scuola giusta per te

In passato, chiunque desiderasse diventare aviatore e costruire una carriera in volo non aveva altra alternativa che entrare a far parte dell’Aeronautica Militare. Oggi il percorso è decisamente cambiato.
Urbe Aero