Le differenze per l'abilitazione dell'aereo senza motore

Aereo senza motore: quali differenze in termini di abilitazione?

Quella degli aeromobili a motore è una delle invenzioni più straordinarie della storia. Grazie ad essi oggi possiamo solcare i cieli di tutto il mondo e ridurre le distanze di migliaia di chilometri in una manciata di ore.

Non tutti sanno, però, che i velivoli non sono unicamente a motore, ma ne esistono alcuni che non lo posseggono e che risultano più semplici da pilotare rispetto a un aereo di linea.

Stiamo parlando dell’aliante, un aeromobile che riesce a volare grazie alla reazione dell’aria contro le sue ali, che presentano un’estensione ben più ampia rispetto agli aerei tradizionali.

Per questa ragione, il volo effettuato con gli alianti è denominato “volo a vela” ed è uno sport che vanta una tradizione piuttosto forte in Italia, anche se non è particolarmente diffuso tra i giovani.

Ma come si può volare con l’aliante? Di quale abilitazione si deve essere in possesso per guidare questo aereo senza motore? Scopriamo tutto sull’argomento.

Leggi anche: Quanto carburante consuma un aereo di linea?

Come funziona l’aereo senza motore?

Il volo di un aliante viene definito “volo a vela” in quanto paragonato, appunto, allo sport della vela. L’aliante infatti, come un’imbarcazione, “naviga” in cielo sfruttando i fenomeni necessari a salire scendere di quota, oltre che per viaggiare a lungo.

Il volo dell'aliante viene definito volo a vela perché paragonato allo sport della vela

Molti, nonostante l’evidenza, rimangono increduli di fronte al fatto che un aereo senza motore possa effettivamente volare, essendo esso più pesante dell’aria. Di conseguenza questo sport viene spesso additato come pericoloso, un vero e proprio rischio per la propria incolumità.

La verità è che un aereo può volare senza l’ausilio di un motore, perché punta tutto sulla parte più importante di un velivolo: l’ala.

Guardando bene un aliante, infatti, si noterà facilmente la sua ben più ampia estensione alare rispetto a un aereo standard, oltre a una struttura ben solida e non così delicata come si potrebbe credere.

Il vero motore che guida un aliante, dunque, è l’aria stessa, della quale il pilota deve conoscere ogni variazione per poterla sfruttare in volo.

La prima cosa da considerare se si intende iniziare a praticare il volo a vela è che è praticamente impossibile farlo da soli, potrebbe essere quasi considerato uno sport di gruppo. È necessario, infatti, che qualcuno sorregga l’ala nei primi metri prima di decollare, di un traino che sia in grado di supportarci in diverse situazioni.

Da questo punto di vista, praticare questo sport non è affatto elementare rispetto a guidare un aereo a motore, come si potrebbe erroneamente pensare.

Leggi anche: Ecco come avvenne il primo volo di linea della storia

Come ottenere la licenza per guidare un aliante

Per quanto riguarda la licenza necessaria a guidare un aereo senza motore, si deve acquisire la GPL, Glider Pilot License, titolo aeronautico pensato appositamente per questa tipologia di velivolo e che può essere conseguita a partire dai 16 anni in su.

Anche in questo caso, come nelle procedure per le licenze per piloti di aerei commerciali e di linea, si devono rispettare dei requisiti. Oltre all’età minima, si dovrà dimostrare la propria idoneità psico-fisica, accertata da un medico dell’Aeronautica Militare, ottenuta la quale si potrà decollare immediatamente come allievo pilota, accompagnato da un istruttore.

Il corso teorico non presenta una durata predefinita, ma possono variare a seconda delle conoscenze e capacità pregresse di ogni singolo candidato.

Per fare una stima, in linea generale occorrono dai 7 ai 10 mesi di tempo per completare il corso. La pratica, invece, richiederà un impegno minimo di 50 lezioni, da svolgere sia insieme a un istruttore che come unico pilota.

Avere la licenza di pilota di aliante inoltre, in una scuola di volo ti permette di avere uno sconto sulla licenza da PPL, ovvero da pilota di aereo a uso privato, ottenendo di conseguenza una formazione molto più completa.

Rimanendo in tema di costi, una particolarità che potrebbe rendere più allettante la guida di un aliante è che i prezzi sono molto più contenuti rispetto a quelli previsti per guidare un aereo standard a motore.

Una sola ora di volo in aliante avrà un prezzo che si aggira attorno ai 30-50 euro, contro un range che va dai 150 ai 250 euro per i suoi “colleghi” motorizzati.

Un pilota esperto, che sa sfruttare le correnti, riuscirà in quell’unica ora a percorrere anche distanze non indifferenti.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

Inizia adesso la tua carriera di pilota

Urbe Aero è la scuola giusta per te

In passato, chiunque desiderasse diventare aviatore e costruire una carriera in volo non aveva altra alternativa che entrare a far parte dell’Aeronautica Militare. Oggi il percorso è decisamente cambiato.
Urbe Aero