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Come diventare un pilota di jet privato in Italia

Solcare i cieli alla guida di un aeromobile, fin da quando si è bambini, è un sogno per moltissime persone. Quando poi si decide di trasformarlo in un obiettivo concreto c’è solo una cosa da fare: ottenere la licenza PPL che permette di diventare un pilota privato.

Questo tipo di licenza, a differenza delle altre, consente di pilotare velivoli a scopi ludici, per passione, senza poterne ricavare un guadagno economico.

Tuttavia, nulla esclude che la licenza da pilota privato possa essere l’inizio di un percorso più lungo, qualora tu abbia il desiderio di farne un lavoro.

Esistono, infatti, diverse tipologie di licenze che permettono di diventare pilota privato o professionale:

  • la licenza PPL (Pilot Private License) con cui si può pilotare un velivolo senza passeggeri paganti a bordo
  • la licenza CPL (Commercial Pilot License) che consente al pilota privato di continuare il percorso professionale nelle operazioni di volo riguardanti il trasporto passeggeri (esclusi gli aerei di linea) e il lavoro aereo retribuito
  • la licenza ATPL (Airline Transport Pilot License) attraverso cui si diventa pilota di aerei di linea

Dunque, l’abilitazione presa per diventare un pilota privato è il primo passo obbligato da compiere per chiunque sogni di pilotare un velivolo e, come vedremo più avanti, può risultare essenziale per chi desideri continuare il percorso e ottenere, eventualmente, le altre licenze.

Per ottenere le licenze è necessario frequentare un corso di addestramento presso una scuola di volo certificata e riconosciuta dall’ENAC (Ente Nazionale per L’Aviazione Civile), come Urbe Aero.

Vediamo, quindi, nel dettaglio in cosa consiste e quali sono i requisiti fondamentali e necessari per accedere al corso che permette di diventare pilota privato.

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Corso PPL per diventare pilota privato

Per accedere al corso PPL ed ottenere la licenza da pilota privato è necessario aver compiuto 17 anni ed essere in possesso del certificato di idoneità psicofisica di II classe, rilasciato dall’Istituto di Medicina Aerospaziale dell’Aeronautica Militare o da un medico aeronautico abilitato. Il certificato si può rinnovare ogni cinque anni fino all’età di 40 anni, successivamente andrà rinnovato ogni anno.

La licenza da pilota privato, come accennato in precedenza, consente di portare passeggeri a scopo ludico, senza ricevere un compenso economico, e permette di volare in Europa.

Corso PPL per diventare pilota privato

Per iniziare il corso è fondamentale scegliere una scuola di volo seria e professionale, come Urbe Aero, tra le più prestigiose non solo in Italia, ma anche in Europa. Il nostro corso PPL per diventare pilota privato è suddiviso in una parte teorica e in una parte pratica.

La fase teorica consiste in cento ore di lezione, in cui si approfondiranno molti aspetti essenziali del mondo aeronautico, e si apprenderanno nozioni riguardanti diverse materie tra cui:

  • i principi del volo
  • le procedure operative
  • le nozioni generali sugli aeromobili
  • la navigazione
  • l’importanza e i limiti del fattore umano
  • nozioni di meteorologia
  • la regolamentazione aeronautica
  • le comunicazioni
  • le prestazioni
  • la pianificazione

La parte pratica invece, nella nostra scuola di volo Urbe Aero, sarà svolta utilizzando aeromobili Monomotore DA20 e il simulatore D-SIM, ed è così articolata:

  • dieci ore da solista sotto la supervisione di un istruttore a terra
  • di queste, almeno cinque dovranno essere con navigazione di 270 km e sarà necessario effettuare l’atterraggio e la ripartenza da un aeroporto diverso da quello da cui è iniziato il volo

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Il corso PPL ha una durata media di sei mesi e consente, ad esempio, di pilotare un jet privato. Successivamente la licenza potrà essere integrata con altre abilitazioni tra cui:

  • idrovolanti
  • biplani
  • aerei multi-motore a pistoni
  • elica a passo variabile
  • volo a vista notturno
  • motore turbocompresso
  • volo strumentale

Dunque, se il tuo sogno è quello di diventare pilota di jet privato in Italia, senza scopo di lucro, ti basterà frequentare il corso PPL ed in soli sei mesi potrai ottenere la licenza.

Dopo essere entrato in possesso della licenza PPL, qualora desiderassi trasformare la tua passione in un lavoro, potresti sempre iscriverti agli altri corsi da pilota, e perché no, diventare un vero professionista.

Se sei in possesso della licenza PPL infatti potrai:

  • frequentare il corso da pilota commerciale (CPL) che ti permette di essere pagato per il trasporto passeggeri e il lavoro aereo. È la licenza che precede la ATPL e consente agli allievi piloti di iniziare a volare sugli aerei di compagnie di volo private come co-piloti (Business Aviation). Il corso comprende 200 ore di lezione teorica e 25 ore di volo per la pratica.
  • frequentare il corso per diventare pilota di linea (ATPL modulare) che ti permette di lavorare per le compagnie aeree. Attraverso questo corso la tua licenza da pilota privato sarà integrata con circa 200 ore di pratica di volo e poco meno di 700 ore di lezione in classe o a distanza.

Domande frequenti

Quale formazione per diventare pilota di jet privati?

La formazione per diventare pilota di jet privati varia a seconda che lo si voglia fare a scopo ludico, senza ricevere un compenso economico, oppure se lo si voglia fare per lavoro.

Nel primo caso si dovrà ottenere la licenza PPL per diventare pilota privato e svolgere sia la formazione teorica che quella pratica. La parte teorica consiste in 100 ore di lezione che approfondiscono molti aspetti essenziali del mondo aeronautico e prevedono nozioni riguardanti diverse materie.

Mentre la parte pratica consiste in 10 ore di volo da solista sotto la supervisione di un istruttore a terra, di cui almeno 5 dovranno essere con navigazione di 270 km e l’esecuzione di un atterraggio e la ripartenza da un aeroporto diverso da quello da cui è iniziato il volo.

Il corso PPL ha una durata media di sei mesi e consente, tra l’altro, di pilotare un jet privato senza scopo di lucro.

Chi desidera invece una formazione per diventare pilota di jet privati con retribuzione, dopo essere entrato in possesso della licenza PPL, potrà frequentare il corso da pilota commerciale CPL che permette di essere pagato per il trasporto passeggeri e il lavoro aereo.

Il corso CPL dura circa un anno, comprende 200 ore di lezione teorica e 25 ore di volo per la pratica e permette di diventare un pilota di jet privati professionista.

Quanto costa diventare pilota di jet privati?

Il costo per diventare pilota di jet privati varia a seconda che lo si voglia fare per scopi personali o per professione.

Nel primo caso, sarà sufficiente la licenza per diventare pilota di aereo privato PPL che può costare dai 7.000 euro in su e dura circa 6 mesi.

Nel secondo caso, invece, bisognerà integrare la formazione e l’investimento partecipando al corso da pilota commerciale CPL. I prezzi possono variare notevolmente in base a una serie di fattori, come la scuola e i servizi offerti dalla stessa. In linea generale, però, si stima che i costi possono oscillare in un range di 40.000 e 60.000 euro.

Si tratta sicuramente di un investimento abbastanza corposo, che però è fondamentale per poter avviare con successo una brillante carriera come pilota di jet privati retribuito.

Quante ore di volo per diventare pilota di jet privati?

Per diventare pilota di jet privati, servono almeno 10 ore di volo per la formazione pratica legata al conseguimento della licenza PPL, che abilita al trasporto aereo privato per scopi non commerciali.

Se invece si vuole diventare pilota di jet privati per professione, occorrerà conseguire anche la licenza CPL che consente di diventare pilota professionista e che prevede una parte pratica di almeno 25 ore.

Quanto guadagna un pilota di jet privati?

Non esiste un’unica cifra per dire quanto guadagna un pilota di jet privati. Gli stipendi, infatti, non sono fissi e tra i tanti fattori che influenzano questo parametro ci sono, ad esempio, il settore e la compagnia per cui si lavora e gli anni di esperienza.

In media un pilota di jet privato europeo all’inizio della sua carriera lavorativa guadagna all’incirca 26.000 euro l’anno, ma i range per i piloti con esperienza vanno dai 68.000 ai 100.000 euro.

Se inoltre il pilota viene assunto da un’azienda come dipendente, molto spesso avrà diritto a benefit e premi aziendali che si vanno a sommare allo stipendio ordinario.

Sono, invece, leggermente più alti gli stipendi dei colleghi statunitensi. La paga media annuale negli USA per un pilota di jet privato di piccole dimensioni è di 104.000 dollari fino ad arrivare a 121.000 per chi comanda velivoli di maggiore grandezza.

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