Ecco come iniziare a lavorare per compagnie aeree italiane

Come iniziare a lavorare per compagnie aeree italiane? Qui la risposta

La strada da percorrere per diventare un pilota è indubbiamente una delle più sfidanti, costellata da un percorso di studi decisamente impegnativo, prove di idoneità e selezioni da affrontare per ottenere il lavoro dei propri sogni.

Infatti, la formazione e l’addestramento non sono gli unici momenti più duri da affrontare ma anche la parte relativa alle selezioni può costituire una vera e propria sfida.

Si tratta, però, di una via percorribile da chiunque sia determinato e intenzionato a dare una svolta alla propria vita. Essa rappresenta un investimento sia in termini economici che personali, che inizierà a dare i suoi frutti non appena si sarà ottenuta l’ambita licenza.

Dopo anni di formazione e sacrifici per costruire una buona professionalità, arriverà quindi il momento di iniziare a lavorare per le compagnie aeree. Questa è l’ambizione più comune, non solo per gli aspiranti piloti ma anche per qualsiasi altra figura che abbia intenzione di lavorare a bordo di un velivolo.

Per raggiungere tale risultato è però necessario superare un iter di selezione fatto di test e colloqui, la cui struttura può variare a seconda dell’azienda per la quale si decide di applicare.

Lavorare per le compagnie aeree più importanti nel panorama dell’aviazione di linea è quindi un obiettivo che tutti possono raggiungere, a patto di arrivare preparati al momento delle selezioni, in cui bisogna saper dimostrare tutte le competenze acquisite e la determinazione che si ha in corpo.

Vediamo allora cosa è opportuno sapere prima di candidarsi alle posizioni lavorative disponibili e coronare il sogno di diventare un pilota di linea.

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Requisiti più richiesti per lavorare per le compagnie aeree italiane.

I requisiti richiesti per lavorare nelle compagnie aeree italiane

Lavorare come pilota di linea per le grandi compagnie aeree sembra essere un lavoro esclusivo, quasi elitario. Sono molti a chiedersi se ne valga veramente la pena trascorrere tutto questo tempo a formarsi, investendo tempo e denaro, in un sogno che potrebbe rimanere solo tale.

La buona notizia è che non è vero che in pochi riescono a raggiungere l’obiettivo. Al contrario, questo sembra essere proprio un ottimo momento per iniziare la propria carriera in aviazione, visto il recente aumento della domanda di piloti.

Le previsioni sono addirittura ancora più ottimistiche. Si prevede infatti un’ulteriore impennata della richiesta di tali professionisti, in vista dell’aumento dei voli programmati nel periodo post-pandemia.

Le persone hanno sempre più voglia di viaggiare e recuperare il tempo perso, pertanto le compagnie aeree si stanno organizzando di conseguenza per poter far fronte alla crescente richiesta di voli.

Quindi una buona formazione, requisiti di base e capacità personali coerenti con quanto ricercato, fanno sì che ogni aspirante pilota possa essere il candidato ideale per l’assunzione in azienda.

Ma quali sono i requisiti maggiormente richiesti per lavorare per le compagnie aeree italiane?

Per quanto riguarda l’ambito attinente alla sfera professionale, il primo requisito da possedere è ovviamente la licenza di volo. La tipologia dipenderà dal tipo di ruolo per il quale si intende candidarsi. Ad esempio, un pilota di linea dovrà possedere la licenza ATPL, un pilota commerciale la CPL e così via.

Per ruoli particolari, come quello di comandante, potrebbero essere richiesti anche attestati di partecipazione a corsi di formazione specifici.

Requisito fondamentale è, inoltre, un’elevata conoscenza della lingua inglese. Quest’ultimo è un aspetto da non prendere sottogamba, dal momento che quello del pilota è un ruolo con un respiro prettamente internazionale.

Per quanto riguarda la sfera personale, invece, le caratteristiche più richieste sono sicuramente un’ottima capacità di team working e di leadership, fondamentali per affrontare adeguatamente anche le situazioni più delicate che potrebbero verificarsi durante un volo.

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Gli step da superare per lavorare per compagnie aeree

Per potersi candidare come pilota per le compagnie aeree italiane e internazionali si possono seguire due strade.

La prima è candidarsi spontaneamente attraverso i form solitamente presenti sui siti web delle compagnie di interesse, anche in assenza di posizioni vacanti. Ciò farà sì che i curricula dei potenziali candidati vengano conservati ed esaminati nel caso in cui si dovessero aprire opportunità di lavoro.

La seconda consiste nel rispondere direttamente a degli annunci di lavoro già esistenti. Se si dovesse essere in linea con quanto ricercato, si verrà contattati dalla stessa azienda per proseguire con il passo successivo.

Abbiamo già accennato che, spesso, potrebbe essere richiesto di svolgere un test di verifica psicoattitudinale o delle proprie competenze. Tali test, seppure si dovesse applicare solo per compagnie italiane, potrebbero comunque essere in inglese al fine di verificare la conoscenza sufficiente della lingua.

Non si tratta di uno step fisso in ogni iter di selezione. Spesso, infatti, si ricorre maggiormente ad assessment di gruppo, seguiti da colloqui individuali.

Ogni passo della selezione è propedeutico al successivo e, una volta superati, ci si dovrà sottoporre anche a una pratica di volo.

Generalmente le compagnie si servono di simulatori, così da poter capire se il candidato sia in grado di pilotare adeguatamente i velivoli in loro possesso.

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