Come si fa nella realtà a pilotare un'aereo?

Come si fa realmente a pilotare un aereo?

Sono sempre tantissime le curiosità che ruotano attorno al mondo dell’aviazione. Ogni volta che ci ritroviamo a guardare un aereo alto nel cielo, viene quasi spontaneo chiedersi come debba essere poterlo guidare per mestiere.

Una cosa certa è che quella del pilota è una delle professioni più particolari nell’immaginario comune, soprattutto se paragonato alla media di altri lavori che di certo offrono una prospettiva di vita molto più routinaria.

Ogni volta che si osserva un pilota lo si fa con una certa ammirazione, chiedendosi come faccia a pilotare un aereo con così tanta sicurezza.

Per le persone al di fuori del settore, potrebbe sembrare un’impresa davvero impressionante, decisamente non alla portata di chiunque decida da un giorno all’altro di diventare un pilota.

Ma è davvero così? Pilotare un aereo è davvero un’attività così complicata da poter essere svolta solo da poche persone?

La verità è che, al contrario di quanto si possa pensare, pilotare un aereo non è un’impresa così impossibile da svolgere. Inoltre, chiunque può fare richiesta per potersi iscrivere a una scuola di volo, se si rispettano alcuni importanti requisiti.

Ed è proprio di questo che vogliamo parlare oggi, di come si possa realmente pilotare un aereo iscrivendosi a una scuola di volo e il percorso di formazione da seguire.

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Come imparare a pilotare un aereo: la scuola di volo

Abbiamo già detto che per poter pilotare un aereo non è necessario avere delle competenze fuori dal normale. Si dovrà soltanto essere in possesso di alcuni requisiti per poter essere ammessi a una scuola di volo.

Non ci sono particolari limiti di età per poter essere considerati idonei, ma si dovrà aver compiuto almeno 17 anni al momento dell’iscrizione. Altri requisiti importanti riguardano invece l’idoneità psicofisica e le conoscenze di base.

Per prendere il brevetto di volo devi aver compiuto almeno 17 anni.

Per poter essere ammessi a un corso per ottenere una licenza da pilota, sarà sufficiente avere un diploma di scuola superiore. Laddove il candidato non ne fosse in possesso, dovrà svolgere un test di verifica delle principali conoscenze in fisica, matematica e inglese.

Per quanto riguarda la categoria dei requisiti psicofisici, questi verranno attestati attraverso una serie di visite mediche effettuate direttamente da un dottore autorizzato dall’Istituto di Medicina Legale dell’Aeronautica Militare.

Ci si dovrà sottoporre ad analisi del sangue, visite specialistiche, come quella oculistica, cardiologica e così via. Una volta ottenuti i risultati, l’idoneità verrà confermata attraverso il rilascio di un certificato che consentirà l’accesso alla scuola di volo prescelta.

Valutare al meglio la struttura alla quale rivolgersi per la propria formazione è un passo davvero cruciale per poter imparare a pilotare un aereo. Non tutte le scuole di volo, infatti, sono uguali ed è fondamentale scegliere quella che potrà darti la migliore formazione possibile.

Avere un certo metodo nel volo e un eccellente livello di formazione può davvero fare la differenza, sia che si intenda pilotare un aereo solo per diletto, sia che si intenda farlo come professione.

Se non ne fossi a conoscenza, infatti, sono diverse le tipologie di licenza tra le quali poter scegliere e di conseguenza, le prospettive di carriera che possono offrire.

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Quale licenza scegliere per poter pilotare un aereo?

La scelta della licenza da conseguire dipende prevalentemente dall’obiettivo di carriera finale.

Ognuna delle licenze di volo, infatti, abilità al trasporto aereo per diversi scopi:

  • La PPL, Private Pilot License, consente di diventare un pilota di aereo privato. È la scelta consigliata per coloro che intendono guidare un aereo esclusivamente per passione personale, senza volerne ricavare alcun guadagno;
  • La CPL, Commercial Pilot Licence è indispensabile per praticare la professione di pilota commerciale e pilotare un aereo adibito al trasporto di merci o persone (aerotaxi e voli charter);
  • L’ATPL, Airline Transport Pilot License è invece l’unica licenza che permetta di diventare un pilota di linea. È sicuramente la più completa e impegnativa, richiede un maggiore investimento di tempo e denaro ed è consigliata a chiunque intenda lavorare con le compagnie aeree.

In ogni caso, ognuna di queste licenze è indispensabile per pilotare un aereo. Durante i corsi di formazione, che prevedono tutti una parte teorica e una pratica, verranno quindi insegnati i principi del volo e tutte le procedure necessarie per pilotare un velivolo in completa autonomia.

Scegliere una scuola che offra una qualità molto elevata dell’insegnamento è pertanto fondamentale, tenuto anche conto della strumentazione disponibile per la pratica.

In Urbe Aero, ad esempio, mettiamo a disposizione dei nostri allievi due simulatori di volo tra i più moderni in circolazione in modo che possano imparare a pilotare gli aerei più all’avanguardia (usati dalle compagnie aeree) sin da subito.

In questo modo, sarà più semplice per loro essere assunti dalle compagnie una volta ottenuta la licenza, perché sono già addestrati a pilotare un aereo per loro ormai familiare.

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