Fare il pilota in America

Diventare pilota di linea in America: differenze rispetto all’Italia e falsi miti sull’argomento

Ogni anno studenti da tutto il mondo scelgono gli Stati Uniti come luogo in cui formarsi per diventare piloti commerciali o di linea. Per alcuni è scelta necessaria, perché il Paese di origine è sprovvisto di scuole di volo. Altri, invece sono mossi da ragioni economiche.

Ma è davvero più facile, veloce e conveniente scegliere di diventare pilota di linea in America?

In Italia, è necessario rivolgersi a scuole di volo riconosciute dall’ENAC, come Urbe Aero. Queste realtà infatti sono le unicheche permettono di seguire un percorso di formazione modulare o integrato per acquisire la licenza di volo.

Vediamo, invece, come funziona negli USA.

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Diventare pilota di linea in America: contano le ore di volo accumulate

Il focus della formazione americana per diventare piloti di linea gira intorno all’accumulo di ore in volo. Questo è l’elemento primario che guida i passi dei futuri piloti.

Per lavorare per le grandi compagnie aeree bisogna accumulare almeno 1500 ore in volo, superare con successo visite mediche di primo livello con Medici dell’Aeronautica (AME) e passare esami scritti e pratici.

Anche in questo caso il percorso di studi può essere modulare o integrato.

Nel percorso modulare, chi vuole diventare pilota innanzitutto deve imparare a volare, ovvero ottenere la licenza come pilota privato. Questa licenza si può ottenere da privati presso le scuole di volo in regola con le le direttive dell’FAA (Federal Aviation Administration).

Per accedere bisogna avere almeno 17 anni e superare esami scritti e orali. Le ore di volo necessarie sono circa 40.

Con la licenza da pilota privato non è possibile svolgere attività remunerativa però, quindi il passo successivo è quindi quello di muoversi verso la licenza commerciale. Anche in questo caso ci sono lezioni da seguire, esami da superare e, soprattutto, un monte ore da raggiungere. Le ore di volo accumulate devono essere almeno 250.

Con questa licenza si può cominciare a lavorare e far crescere le ore in volo fino alle 1500 richieste in totale per la licenza da pilota di linea. Ci sono, inoltre, ulteriori esami scritti e orali da superare e bisogna aver compiuto almeno 23 anni.

Diventare pilota aerei di linea in America

Diventare pilota di linea in America: i 3 percorsi di studio

Ci sono principalmente tre percorsi di studio che possono essere intrapresi per diventare piloti di linea in America:

  1. Scuole di volo accreditate FAA: tramite corsi abbastanza flessibili, con formule anche serali e weekend, questa scelta è la più semplice e meno costosa per ottenere una prima certificazione come pilota privato. Non è conveniente, invece, se si punta ad ottenere le certificazioni successive.
  2. College e Scuole di Aviazione: il benefit principale è dato dalla possibilità di coniugare studi universitari e preparazione da pilota, ottenendo così Laurea e Certificazione di volo a fine corso (solitamente di 4 anni). Come è risaputo, tuttavia, i costi per frequentare i college negli Stati Uniti sono abbastanza onerosi, a meno che non si riesca a ottenere una borsa di studio.
  3. Accademie del Volo: Queste accademie sono quelle che più si avvicinano nella forma alle scuole di volo italiane. Alcuni corsi permettono di diventare piloti di linea in uno o due anni. Tuttavia i loro costi sono a dir poco proibitivi.

Sebbene non sia necessario conseguire una laurea, avere una bachelor degree è una marcia in più per essere assunti specialmente dalle grandi compagnie aeree.

La laurea viene vista come la prova che il pilota è capace di concentrazione, disciplina e dedizione per il raggiungimento dei suoi obiettivi.

Infine, per poter ottenere lavoro e quindi impiegare la licenza conseguita è necessario godere della cittadinanza americana o avere la residenza permanente in corso di validità negli U.S.A.

Leggi anche: Quanto costa (realmente) diventare pilota di aerei linea?

Perché preferire la formazione italiana a quella americana

Le differenze tra il sistema americano e quello italiano sono numerose e, per certi aspetti, considerevoli. È sulla base di alcuni punti molto importanti, allora, che possiamo renderci conto che conseguire una licenza per diventare pilota di linea in America e ritornare poi in Europa per lavorare non si rivela affatto conveniente e vantaggioso come sembra.

In particolare, il minor rigore delle regolamentazioni di volo statunitensi fa sì che la preparazione offerta dalle scuole d’oltreoceano sia di livello inferiore rispetto allo standard richiesto dalle scuole europee.

Negli Stati Uniti, infatti, volare in modalità VFR (volo a vista) o IFR (volo strumentale) è molto più semplice e accessibile. Di conseguenza, la formazione erogata nei corsi per le licenze è adeguata a questi fattori e alle regolamentazioni in essere.

Convertire la licenza americana in quella idonea per volare in Europa, allora, potrebbe rivelarsi più difficile del previsto quando bisogna sostenere la parte teorica e l’esame pratico.

Inoltre, le procedure di volo strumentale (IFR) negli USA risultano sensibilmente differenti da quelle in vigore in Europa, sempre in virtù della regolamentazione meno rigorosa. Questo

potrebbe quindi creare lacune dal punto di vista sia normativo che operativo nel caso in cui si torni a volare in Europa.

Un altro aspetto fondamentale da tenere in considerazione è il fatto che oggi conseguire la licenza negli Stati Uniti non apre più a nuove opportunità. Per accumulare le ore necessarie a perfezionare la licenza, e quindi per lavorare con le compagnie locali, è necessario essere residenti o cittadini americani. Senza questo requisito, viene preclusa la possibilità di fare pratica e quindi diventare potenzialmente idonei alle offerte di lavoro.

Acquisire una licenza FAA a costo inferiore non è pertanto conveniente se si ha intenzione di convertirla in EASA (valida in Europa). Il processo infatti, lungo e complesso, si rivelerebbe persino più costoso del conseguire direttamente la licenza in Italia.

La normativa europea richiede infatti di ripetere tutti gli esami teorici (a pagamento) e potrebbe essere necessario effettuare ore di volo aggiuntive ai fini della conversione, per adeguarsi agli standard europei.

Da ciò si evince chiaramente che studiare in America per diventare piloti di linea non garantisce in realtà né un risparmio nei costi né di tempi e, soprattutto, non qualifica direttamente per poter lavorare in Italia.

Domande frequenti

Quanto costa diventare pilota di linea in America?

Alcune persone preferiscono intraprendere la carriera ATPL in America piuttosto che in Italia. Le motivazioni sembrano essere legate ai prezzi e alla durata dei corsi, necessari per entrare in possesso della licenza richiesta ed essere abilitati al volo di linea. Infatti, il percorso per diventare pilota di linea in America ha una durata di 12 mesi e prevede un costo medio di circa 30.000/40.000 dollari.

In Italia, a differenza degli Usa, il corso di formazione per pilota di linea dura circa due anni e il prezzo può oscillare tra i 70.000/100.000 euro. Tali costi possono comunque variare in base alla scuola di volo selezionata, alla tipologia di corso scelto e alle modalità di frequentazione.

È possibile lavorare in Italia con la licenza di volo americana?

Per prima cosa, occorre sapere che l’aviazione civile europea e quella americana fanno capo a due amministrazioni differenti: la EASA (European Union Aviation Safety Agency) per il territorio europeo e la FAA (Federal Aviation Administration) per il territorio statunitense. Di conseguenza, i due Paesi presentano anche delle regolamentazioni di volo estremamente diverse fra loro.

Dunque, per lavorare in Italia, se si possiede una licenza di volo americana occorrerà convertirla in licenza italiana tramite un processo lungo e complesso che richiede costi e ore di volo aggiuntive, al fine di adeguarsi agli standard europei.

Quali sono i requisiti minimi per accedere ai corsi ATPL in America e in Italia?

Negli USA si può diventare pilota di linea dai 21 anni in su. I requisiti minimi richiesti dalla FAA per accedere al corso ATPL sono:

  • Età minima di 17 anni al momento dell’iscrizione;
  • Licenza di terza media;
  • Visita medica di 1° classe;
  • Discreta conoscenza di matematica, fisica e inglese.

In Italia 21 anni è l’età minima per ottenere licenze limitate che consentono di svolgere funzioni di secondo in comando. Per diventare pilota di linea è necessario avere almeno 23 anni. I requisiti minimi richiesti dalla EASA per accedere al corso ATPL sono:

  • Età minima di 16 anni al momento dell’accesso al corso di formazione;
  • Diploma di maturità o certificato di General Education Development;
  • Certificato medico di 1° classe all’iscrizione;
  • Conoscenza della lingua inglese.

È possibile diventare pilota di aerei senza spendere tanti soldi?

Che si tratti di licenze americane o italiane, il percorso professionalizzante per diventare pilota di linea richiede un certo impegno economico. Si tratta di un investimento oneroso che prevede spese relative al materiale di studio, alle ore in aula e soprattutto alle ore di volo in aereo. Se esistono corsi low cost, nella maggior parte dei casi, si tratta di vere e proprie truffe.

Consapevoli di questo, molte scuole mettono a disposizione agevolazioni finanziarie per incoraggiare e aiutare gli studenti a realizzare le proprie ambizioni. Nel caso della Urbe Aero, grazie alla collaborazione con BNL gruppo BNP Paribas, ogni studente ha la possibilità di richiedere un finanziamento parziale o totale in sostegno alle spese del percorso formativo per diventare pilota di aerei.

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