L'eccezionale storia della prima donna pilota d'aereo del mondo

La storia eccezionale della prima pilota d’aereo donna del mondo

Il settore dell’aviazione, nell’immaginario della maggior parte delle persone, sembra essere predominato prettamente da uomini.

Soprattutto quando si pensa alla figura del pilota, infatti, lo si immagina sempre come una figura maschile, relegando la donna alla sola figura di hostess.

Ma, al contrario di quanto alcuni possano pensare, anche nell’aviazione c’è una forte componente femminile che ha sempre cercato di farsi largo fin dalle fasi più acerbe dello sviluppo di questo settore.

Sono davvero molte le donne che, nel corso degli anni della storia dell’aviazione, si sono messe alla prova sfidando i cieli in imprese sempre più eroiche. Si tratta di figure che verranno certamente ricordate nel tempo e oggi, in particolare, ci soffermeremo sulla figura della primissima pilota d’aereo donna, ovvero Raymonde de Laroche.

Raymonde può essere sicuramente annoverata tra quelli che sono stati i veri e propri pionieri dell’aviazione, essendo stata la prima donna a ottenere il brevetto di volo nel lontano 1910.

Erano anni in cui le donne, come ben sappiamo, non godevano di un’elevata considerazione. Per questa ragione, il nome di Raymonde passò alla storia, aprendo la strada a molte sue colleghe che la seguiranno lungo questo percorso.

Scopriamo allora qualcosa in più sulla vita del primo pilota d’aereo donna.

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Il primo pilota d’aereo donna: la storia di Raymonde de Laroche

Raymonde de Laroche, pseudonimo di Élise Roche, nacque a Parigi nel 1882 da una famiglia di umili origini. Nel corso della giovinezza maturò un grande interesse per gli sport e per le automobili. Passione che si estese anche alle motociclette e si intensificò andando avanti con gli anni.

Raymonde de Laroche è stata la prima prima pilota d'aereo donna

Avviò la sua carriera come attrice e continuò su quella strada finché, nel 1908, la giovane venne a contatto con i celebri fratelli Wright. Fortuita fu la sua presenza a una loro simulazione di volo perché fu proprio in quel momento che, affascinata dall’arte del volo, decise di iniziare a volare.

Strinse amicizie con diversi aviatori francesi, ai quali chiese aiuto per poter essere addestrata a pilotare un aereo. Iniziò le sue lezioni in un campo d’aviazione a circa 140 km da Parigi di proprietà dei fratelli Voisin.

Effettuò il suo primo volo nell’ottobre del 1909, percorrendo circa 270 metri, e ottenne il brevetto nell’anno successivo.

La prima pilota d’aereo donna: tra successi e ispirazioni

Sono diverse le storie che si sono succedute dopo la morte di Raymonde in merito al suo primo volo. Si tratta di racconti e testimonianze che si sovrappongono e dalle quali potrebbe essere complesso ricavare delle informazioni attendibili.

Cosa certa, però, è che la prima pilota d’aereo donna non si fermò di certo dopo aver ottenuto il brevetto. Iniziò a frequentare diversi meeting aeronautici in ogni parte d’Europa, arrivando fino in Russia a incontrare lo Zar Nicola in persona, che volle congratularsi con lei.

Questo incontro le valse il titolo di “baronessa” de Laroche, titolo che sarà sempre più associato alla sua persona negli anni seguenti.

Nel 1913 tornò a volare vincendo la “Coppa Femina” con un premio di 2000 franchi, che sarebbe spettato alla prima donna in grado di compiere un volo di 4 ore. Laroche, in quell’occasione, fu in grado di percorrere ben 323 chilometri, prima di essere costretta a fermarsi a causa di alcuni malfunzionamenti del velivolo.

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Continuò a volare e a effettuare numerose imprese, fino al 1919 quando morì a seguito di uno schianto.

La sua figura è considerata ormai iconica nel settore dell’aviazione, al punto da avere anche una statua commemorativa all’aeroporto di Le Bourget, a Parigi.

Seppure Raymonde sia stata la prima a ottenere effettivamente il brevetto di volo, pare non fosse però la prima donna a volare.

Si crede che la prima a volare su un aeroplano sia stata Mademoiselle Van Pottelsberghe, nel 1908, che volò come passeggero a bordo di un aereo guidato dal pilota Farman.

La prima donna a pilotare un aereo pare sia stata, invece, l’aviatrice Thérèse Peltier, che effettuò una serie di voli nel 1908, senza però ottenere un brevetto.

Eppure si può affermare che fu proprio LaRoche a ispirare molte altre donne a dedicarsi all’aviazione. Altre colleghe che hanno fatto la storia dei viaggi aerei sono sicuramente Amelia Earhart, la prima donna a sorvolare l’Atlantico, e Bessie Coleman, la prima donna afroamericana a ottenere il brevetto di volo.

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