Quante ore di volo sono necessarie per diventare pilota di linea

Quante sono le ore di volo minime per un pilota di linea?

La vita di un pilota di linea sembra costellata unicamente da grandi traguardi e da una routine invidiabile, uniti a uno status sociale di tutto rispetto.

Ma non è tutto oro quello che luccica: per diventare un pilota di linea professionista sono necessari lunghi periodi di studio e pratica di volo.

Missione impossibile? Assolutamente no. Si tratta di un percorso praticamente accessibile a tutti, l’importante è essere dotati del giusto spirito di iniziativa, intraprendenza e forte motivazione. Questi rappresentano i requisiti necessari per affrontare anche i momenti più difficili della formazione e riuscire così ad accumulare le ore di volo minime previste per un pilota di linea.

Per potersi ritenere tale e raggiungere l’agognato traguardo, infatti, è opportuno aver svolto un determinato numero di ore in volo. Queste dovranno essere distinte prima di tutto tra quelle richieste per poter ottenere la licenza e quelle necessarie per poter conseguire una “Full ATPL”.

Vediamo nel dettaglio quali sono le differenze così da definire con precisione quante sono le ore di volo minime che un pilota di linea deve aver collezionato in base agli obiettivi professionali che intende raggiungere.

Leggi anche: Cos’è la licenza PPL e quanto costa

Quante sono le ore di volo minime per diventare un pilota di linea?

Le ore minime per diventare pilota di linea: quante sono?

Innanzitutto, si deve sapere che per iscriversi a una scuola di volo e intraprendere una carriera come pilota di linea si devono rispettare alcuni requisiti.

In particolare, si dovrà aver conseguito un diploma di scuola superiore o, in alternativa, superare un test di verifica della propria preparazione di base.

Unitamente a ciò è necessario ottenere una certificazione di idoneità psicofisica, rilasciata dopo una serie di visite mediche. La procedura sarà svolta dall’Istituto di Medicina Legale dell’Aeronautica Militare.

A questo punto ci si potrà iscrivere a una scuola di volo per ottenere la licenza ATPL. Supponendo che il proprio livello sia da neofita e che non si posseggano altre licenze, si dovrà affrontare un percorso composto da circa 750 ore dedicate all’aspetto teorico.

Le ore di volo minime previste per l’esame della licenza di pilota di linea, in questo caso, ammontano a circa 195.

Una volta svolte queste ore di formazione, si potrà partecipare ai test banditi dall’ENAC per conseguire la licenza. In questo modo, si otterrà la cosiddetta “Frozen ATPL”, un attestato di idoneità teorica con una validità di 7 anni.

La pratica, però, non finisce qui. Chiunque desideri ottenere il “Full ATPL”, infatti, dovrà proseguire con un addestramento pratico che prevede il raggiungimento di almeno 1500 ore di volo in totale. Con questo particolare attestato, un pilota di linea potrà condurre dei velivoli in qualità di comandante di bordo.

Per poter arricchire la propria professionalità, inoltre, il pilota potrà ottenere una serie di altre certificazioni attestanti la sua abilità a pilotare diversi tipi di aerei. Anche in questo caso, si dovrà sostenere un numero sufficiente di ore di volo per ogni tipologia per conseguire il documento.

Quello che è stato descritto fino a questo momento è il percorso di tipo integrato. Una modalità ideale per tutti coloro che intendano raggiungere quanto prima l’agognata licenza ATPL partendo da zero.

Ma se si intendesse seguire un percorso “step by step”?

Leggi anche: Percorso di studi per diventare pilota di aerei: ecco in cosa consiste

Ore di volo minime per un pilota di linea: il dettaglio dalla PPL all’ATPL

Per poter diventare un pilota di linea esistono due strade alternative. Abbiamo già analizzato l’opzione del percorso integrato, per questo motivo approfondiremo ora il suo corrispettivo modulare.

Una formazione di tipo modulare è riservata a coloro che intendano conseguire le diverse licenze di volo un passo alla volta, partendo dalla licenza PPL.

La Private Pilot License è riservata a coloro che intendono pilotare un velivolo a soli scopi privati o ludici, senza possibilità di remunerazione. Per poter ottenere la PPL, le ore minime di volo previste sono 45, da aggiungere alle 100 ore necessarie per la parte teorica.

Una volta ottenuta, si può proseguire il percorso con la licenza CPL, per diventare un pilota di aerei commerciali. In tal caso, alle ore previste per la PPL andranno aggiunte 200 ore di lezioni teoriche e 35 ore dedicate alla pratica di volo.

Infine, si potrà completare il proprio percorso conseguendo la licenza ATPL. Le ore minime per diventare pilota di linea, in questo caso, saranno 150 di volo e 500 ore di lezioni teoriche, da aggiungere ovviamente a quelle svolte in precedenza.

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