A seconda della compagnia aerea quanto prende di stipendio un pilota di aerei

Quanto prende un pilota di aerei a seconda della compagnia aerea

Nell’immaginario collettivo quella del pilota sembra essere una professione davvero molto soddisfacente.

Si tratta di un mestiere che offre la possibilità di vivere una vita ben diversa da quella concessa dallo svolgimento di altri tipi di lavoro, decisamente meno convenzionale e più attraente.

Ѐ cosa nota che, per diventare pilota, sono molti i sacrifici che vengono richiesti, sia per quanto riguarda l’investimento economico che per l’impegno personale dovuto a un percorso di formazione tutt’altro che elementare.

Se questo è un aspetto da tenere in forte considerazione, si deve però anche riflettere sul rovescio della medaglia. Infatti, poter volare nei cieli come professione può dare davvero molte soddisfazioni in termini professionali, ma anche retributivi.

Quanto prende un pilota di aerei? È una domanda che ci siamo posti in molti. Un pilota, in linea generale, percepisce senza alcun dubbio una retribuzione superiore rispetto alla media dei lavori più comuni.

Si tratta sicuramente di cifre che ben si commisurano alla forte responsabilità che un mestiere di questo genere comporta. Si potrebbe pensare, inoltre, che un salario più alto possa essere considerato anche una sorta di compensazione per tutti gli sforzi fatti durante il percorso di formazione.

Per rispondere, però, in maniera definitiva alla domanda precedente, si dovrebbero considerare diverse variabili. Come anche in molti altri lavori, la retribuzione di un pilota dipende largamente dai suoi anni di esperienza, dalle tratte da lui ricoperte, ma soprattutto dalla compagnia aerea per la quale lavora.

Approfondiamo insieme tutti questi aspetti, definendo anche brevemente a quanto ammonta un salario medio di un pilota.

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I fattori che determinano quanto prende un pilota di aerei

Come accennato in precedenza, sono davvero tanti gli elementi da considerare per poter definire quanto prende un pilota di aerei. Tra quelli che abbiamo considerato poco prima, sicuramente l’esperienza e la compagnia in cui si è impiegati possono fare una gran differenza.

L’esperienza e la compagnia in cui si è impiegati possono fare una gran differenza.

Per quanto riguarda quest’ultimo aspetto, però, si deve considerare quanto sia strettamente legato alla formazione ricevuta dal pilota. Sembra logico ritenere che le migliori compagnie di volo al mondo tendono a scegliere il loro personale in base alla qualità della loro preparazione.

Lo sappiamo bene noi di Urbe Aero, che da oltre dieci anni ci occupiamo della formazione di nuove generazioni di piloti, mantenendo sempre alta la qualità dei nostri corsi.

Agendo in questo modo, la reputazione della nostra scuola di volo ha raggiunto altissimi livelli sia a livello nazionale che europeo, al punto che non di rado capita che molte delle più famose compagnie aeree decidano di selezionare proprio i nostri allievi.

Per questa ragione possiamo affermare con certezza che la formazione detiene sicuramente una posizione molto importante nella determinazione del compenso di un pilota.

Dopo questo dovuto approfondimento, cerchiamo di capire più nel dettaglio quanto prende un pilota di aerei.

Quanto prende un pilota di aerei? Differenze tra le compagnie

I primi riscontri dell’investimento fatto nella propria formazione come pilota iniziano già ad arrivare appena si ottiene la licenza di volo. È grazie a questa che è possibile candidarsi alle varie offerte di lavoro, accedere ai colloqui e ottenere le prime assunzioni.

Secondo quanto visto nel paragrafo precedente, non è ovviamente possibile stimare con esattezza lo stipendio mensile di un pilota, eppure siamo in grado di fornire alcune cifre indicative.

In questo senso, la retribuzione media mensile di un pilota si attesta tra i 2000 e i 3000 euro. In queste somme non sono, però, comprese le indennità e le trasferte, che variano comunque sempre a seconda del tipo di contratto e della compagnia aerea per la quale si lavora.

Leggi anche: La storia eccezionale della prima pilota d’aereo donna del mondo

Senza contare, poi, che in molti contratti stipulati dai professionisti potrebbero essere presenti la possibilità di svolgere dei corsi di aggiornamento o di avere visite mediche in modo gratuito.

Un incremento del salario di un pilota può dipendere, inoltre, anche dal tipo di tratte che andrà a coprire. Certamente, un pilota che si occupa di voli intercontinentali riceverà una retribuzione e dei benefit maggiori rispetto a un collega che si occupa solo di tratte più brevi.

Il salario di un pilota, comunque, incrementa anche con la sua esperienza. Con l’aumentare dell’anzianità lavorativa, infatti, anche gli stipendi subiscono un buon rialzo, arrivando a medie anche di 4000 euro al mese e fino a 9000 per piloti che operano da svariati anni e lavorano per le compagnie più grandi.

Regole queste che valgono mediamente per tutte le compagnie aeree, anche se ve ne sono alcune che pagano più di altre e viceversa.

Ad esempio Ryanair è una delle compagnie che offre gli stipendi più bassi in assoluto, con una media di 1600-1800 euro.

Easyjet e Lufthansa si attestano sui 2000-3000 euro per un primo ufficiale, mentre le compagnie internazionali sono quelle che offrono maggiori prospettive di guadagno ai piloti.

L’americana Delta Airlines e Qatar Airlines sono quelle che erogano gli stipendi più alti, con cifre che raggiungono fino i 20.000 euro al mese per i comandanti.

Domande frquenti

Quali sono i fattori che determinano quanto prende un pilota di aerei?

Sono tanti gli elementi da considerare per poter definire quanto prende un pilota di aerei.

Tra i fattori che determinano quanto prende un pilota di aerei ci sono sicuramente l’esperienza acquisita e la compagnia in cui si è impiegati.

Questi due fattori vanno però di pari passo, poiché le compagnie aeree che pagano stipendi più alti tendono a scegliere i piloti migliori, quelli con esperienza maggiore, ma anche quelli con una formazione migliore diplomati in scuole importanti.

Pertanto si potrebbe dire che il principale fattore che determina quanto prende un pilota di aerei è proprio la sua formazione.

Quanto prende un pilota di aerei a seconda della compagnia aerea?

Quanto prende un pilota di aerei a seconda della compagnia aerea varia in base a numerosi fattori come la formazione acquisita e l’esperienza maturata.

La retribuzione media di un pilota si attesta tra i 2000 e i 3000 euro al mese. In queste somme non sono, però, comprese le indennità e le trasferte, che variano comunque sempre a seconda del tipo di contratto e della compagnia aerea per la quale si lavora.

Con l’aumentare dell’anzianità lavorativa, infatti, anche gli stipendi subiscono un buon rialzo, arrivando a medie anche di 4000 euro al mese e fino a 9000 per piloti che operano da svariati anni e lavorano per le compagnie più grandi.

Queste regole valgono mediamente per tutte le compagnie aeree, anche se ve ne sono alcune che pagano più di altre e viceversa.

Ad esempio Ryanair è una delle compagnie che offre gli stipendi più bassi in assoluto, con una media di 1600-1800 euro. Easyjet e Lufthansa si attestano sui 2000-3000 euro per un primo ufficiale, mentre le compagnie internazionali sono quelle che offrono maggiori prospettive di guadagno ai piloti.

Infatti, l’americana Delta Airlines e Qatar Airlines sono quelle che erogano gli stipendi più alti, con cifre che raggiungono fino i 20.000 euro al mese per i comandanti.

Quanto guadagna un pilota di aerei internazionali?

Nella definizione dello stipendio dei piloti, le tratte percorse hanno un peso molto rilevante. Se la retribuzione media mensile di un pilota si attesta intorno ai 2000 e i 3000 euro, un pilota di aerei internazionali ha un salario superiore di chi non ne effettua.

Un pilota di aerei internazionali potrà, infatti, arrivare a guadagnare anche 7000 euro netti al mese. Ma un pilota che riesca a raggiungere il titolo di comandante con un buon bagaglio di esperienza, almeno decennale, potrà ambire a raggiungere anche 10.000 euro netti al mese.

Cifre importanti alle quali vanno aggiunti dei bonus previsti dalle compagnie aeree, come visite mediche gratuite o corsi di aggiornamento, oltre eventuali indennità e trasferte se escluse dallo stipendio.

Quanto guadagna un pilota di aerei privati?

Per sapere quanto guadagna un pilota di aerei jet privati, va innanzitutto precisato che gli stipendi non sono fissi, fattori come la compagnia in cui si lavora e gli anni di esperienza sono incisivi per delineare i compensi.

In media un pilota europeo all’inizio della sua carriera lavorativa guadagna all’incirca 26.000 euro l’anno, ma i range per i piloti con esperienza vanno dai 68.000 ai 100.000 euro.

Se inoltre il pilota viene assunto da un’azienda come dipendente, molto spesso avrà diritto a benefit e premi aziendali che si vanno a sommare allo stipendio ordinario.

Gli stipendi dei colleghi statunitensi sono leggermente più alti: si passa da un pilota di jet di piccole dimensioni che guadagna 104.000 dollari fino ad arrivare a 121.000 dollari per chi comanda velivoli di maggiore grandezza.

Quali sono i piloti di aerei più pagati al mondo?

I piloti più pagati al mondo sono quelli che lavorano nelle seguenti 10 compagnie aeree:

  1. Delta Airlines paga a un neo primo ufficiale circa 80.000 euro annuali che, una volta raggiunto il dodicesimo anno di carriera, potrà arrivare a 200.000 euro. Un comandante, invece, tra 290.000 e 320.000 euro circa.
  2. United Airlines ha salari annuali che vanno dagli 80.000 ai 210.000 euro per i primi ufficiali e tra i 286.000 e i 312.000 euro per i comandanti.
  3. American Airways garantisce ai propri piloti uno stipendio che va da 80.000 a 217.000 euro annui, fino ai 300.000 per le figure senior.
  4. Southwest Airline paga ai primi ufficiali stipendi compresi tra i 75.000 e i 170.000 che arrivano fino ai 240.000 per i comandanti.
  5. La Qatar Airways offre ottimi stipendi ai propri piloti: tra i 9.000 e i 12.000 al mese per un primo ufficiale, fino ai 20.000 euro al mese per i comandanti.
  6. Jetblue Airways paga 79.000 euro annui al primo anno di esperienza di un primo ufficiale, che al dodicesimo anno di carriera guadagna fino a 160.000 euro. Mentre i comandanti hanno uno stipendio compreso tra i 207.000 e i 240.000 euro.
  7. La British Airways offre tra 96mila e i 120mila euro l’anno a un primo ufficiale, mentre un comandante può arrivare a 240 mila euro l’anno.
  8. La Lufthansa retribuisce i piloti in erba con uno stipendio di 60.000 euro e in veste di comandante arriva a uno stipendio di 216 mila euro.
  9. La compagnia Emirates offre uno stipendio minimo di oltre 90.000 euro, che diventano 180.000 euro per i comandanti a fine carriera.
  10. Spirit Airlines offre dai 50.000 ai 100.000 euro per i piloti, dai 167.000 ai 200.000 euro se comandanti.

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