Come prepararsi per una selezione di piloti di linea

Selezione piloti di linea: come prepararsi al meglio

Se si sta valutando l’opzione di diventare un pilota di aereo di linea, sicuramente si avranno già tutte le nozioni fondamentali su come raggiungere l’obiettivo.

Si deve possedere un diploma di scuola superiore e ottenere un certificato di idoneità psicofisica all’impiego. Una volta superate tutte le visite e ottenuto i documenti necessari, ci si potrà iscrivere a una scuola di volo.

Per diventare un pilota di aerei di linea sarà necessario conseguire la licenza ATPL, in maniera modulare o integrata. Una volta ottenuta, si potranno iniziare i processi di assessment e i diversi colloqui per poter essere assunti in una buona compagnia aerea.

Si tratta di un’aspirazione del tutto legittima da parte di un aspirante pilota. Ottenere un lavoro in una buona azienda si può tradurre, infatti, in condizioni salariali migliori, un miglior trattamento professionale, possibilità di fare carriera più velocemente.

Questi sono solo alcuni degli aspetti positivi dell’essere notato e assunto da una compagnia ben strutturata. Ma come si raggiunge questo obiettivo?

Per farlo, è sicuramente importante sapere come avviene la selezione dei piloti da parte delle compagnie aeree. In questo modo, ci si potrà preparare adeguatamente per non rischiare di lasciarsi sfuggire alcuna occasione.

Ovviamente le modalità di selezione dei piloti non sono le medesime per ogni azienda operante nell’aviazione. In alcuni casi il percorso potrebbe essere molto semplice: sarà sufficiente inviare solamente un CV e attendere di essere contattati per dei colloqui. In altre occasioni, invece, si dovranno sostenere dei test di verifica e un assessment di gruppo.

Vista la grande variabilità di questo aspetto, di seguito cerchiamo di chiarire più possibile quali sono gli scenari di fronte ai quali potrebbe trovarsi un aspirante pilota in modo da evidenziare gli aspetti salienti su cui lavorare per ottenere il ruolo tanto ambito.

Leggi anche: Scuole di volo ATPL in italia: ecco come scegliere quella adatta a te

Come avviene la selezione di piloti di linea?

Abbiamo già anticipato quanto possano essere differenti i criteri e le modalità di selezione messe in campo dalle diverse compagnie aeree.

Per potersi preparare al meglio, però, è importante individuare i requisiti fondamentali da poter essere quantomeno considerati per una posizione come pilota di linea.

A livello professionale, soprattutto se si tratta di un primo inserimento, alcune compagnie pongono un vincolo di età. Si tratta di un aspetto che non deve preoccupare molto, in quanto non è una norma comune e spesso il range considerato è abbastanza ampio tanto da oscillare tra i 21 e i 45 anni.

21-45 anni è il vincolo di età nelle compagnie aeree

Sarà, ovviamente, richiesta una licenza ATPL frozen ed eventuali ulteriori certificazioni. Alcune aziende, per esempio, richiedono anche degli attestati di partecipazione ad altri corsi e abilitazioni, come la Multi Crew Coordination.

Si dà per scontato il possesso di un certificato medico di Classe 1, che si deve ottenere proprio per poter avviare il proprio percorso di formazione da pilota civile. Un altro requisito imprescindibile è, inoltre, la conoscenza della lingua inglese.

Tra le caratteristiche personali, sicuramente è spesso richiesta un’ottima capacità di leadership e team working. Sono aspetti fondamentali per potersi coordinare al meglio con tutto l’equipaggio.

Se si è in possesso di tutti i requisiti, si potrà inviare il proprio CV nei form appositi presenti sui siti delle compagnie aeree. Qualora si dovessero rispettare le direttive, i candidati verranno contattati per avviare la selezione come piloti.

Spesso, si inizia con lo svolgimento di un test in inglese, che può variare tra i molti rientranti nella categoria “Pilot Aptitude and Psychometric Tests”, per poter valutare le conoscenze del candidato in base ai seguenti parametri:

  • Numerical reasoning;
  • Logical reasoning;
  • Spatial reasoning and orientation;
  • Verbal reasoning;
  • Memory tests and english aviation tests;
  • Abstract and figural reasoning.

Una volta superato il primo step, si passerà alla fase dei colloqui individuali e di gruppo. In questi casi, solitamente si sottopongono i candidati ad altre prove psicoattitudinali.

Leggi anche: Quanto guadagna un istruttore di volo? Qui la risposta

L’iter, infine, si conclude in genere con una prova di volo da effettuarsi attraverso dei simulatori aziendali. Se si supera una fase, si potrà procedere a quella successiva, fino ad arrivare alla proposta economica e infine all’agognata assunzione.

Alla luce di quanto detto, si può dedurre che investire il più possibile nella propria formazione sia la via ideale per ambire a essere assunti da una buona compagnia aerea.

Noi di Urbe Aero, ad esempio, siamo ben consci di quanto un buon percorso possa fare la differenza nel futuro professionale dei nostri allievi. Per questa ragione proponiamo, ormai da molti anni, solo una didattica di alta qualità, ormai famosa a livello nazionale ed europeo.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

Inizia adesso la tua carriera di pilota

Urbe Aero è la scuola giusta per te

Il 17 dicembre 1903 è una data storica per il mondo dell’aviazione. Si può dire che segni la vera e propria nascita di questo settore, essendo il giorno in cui il primo aereo a motore riuscì a volare.
Urbe Aero

OPEN DAY

26 febbraio 2022

Open Day 2022 - Urbe Aero