Maura Scalercio

La storia di successo di Maura Scalercio

Quando ero piccola non avevo nessuno in famiglia che lavorava nel mondo dell’aviazione e che potesse trasmettermi questa passione ma vivevo vicino l’aeroporto. Vedevo sopra la mia testa il traffico aereo e tra un decollo e un atterraggio piano piano dentro di me è cresciuta l’aspirazione di diventare un pilota. È stato tutto molto spontaneo.
Maura Scalercio
27 anni
Corso 2016-2019
Pilota Ryanair

Quando ho deciso di concretizzare il mio sogno, la Urbe Aero è stata la mia prima ed unica scelta. Mi era infatti stata consigliata da un ragazzo che la frequentava e che me ne aveva parlato benissimo, quindi ho preso un appuntamento per visitare la struttura e una volta conclusasi non ho avuto più dubbi: mi sono subito iscritta senza considerare altre opzioni.

Il mio percorso è stato lineare, sono sempre arrivata preparata nei giusti tempi agli esami, ho seguito alla lettera il percorso che la Urbe Aero offre. Mi sono trovata molto bene sotto ogni punto di vista, quindi non avevo dubbi che, nel momento in cui ho iniziato a volare, avrei trovato degli istruttori eccezionali e molto preparati.

Decisamente, non potevo chiedere di meglio!

Di certo c’è da dire che è stato impegnativo mantenere la costanza nello studio e limitare al minimo le distrazioni; ma sapevo che questa era la chiave, insieme alla passione, per avere successo. È questa infatti la spinta che mi ha fatta andare avanti e che ha reso più sopportabili le difficoltà.

Devo essere onesta però. Quando ho fatto il mio primo Solo Flight non credevo di essere pronta. È stato tutto così inaspettato! Appena finita una missione, infatti, l’istruttore mi ha guardata e mi ha detto che era arrivato il mio momento e che avrei dovuto prepararmi perché sarei ripartita di lì a poco completamente da sola.

L’ansia ha preso il sopravvento, devo ammetterlo, ma riponevo molta fiducia nel mio istruttore e non temevo il suo giudizio, quindi tutto è andato per il meglio. Inutile dire che ho vissuto una delle emozioni più forti di tutta l’esperienza di formazione. Eppure, non avevo idea di quello che mi aspettava dopo.

Quando ho fatto il Cross Country, la navigazione più lunga che si fa durante l’addestramento, ero arrivata fino a Rimini. Per arrivarci ho attraversato da sola tre regioni e incontrato condizioni climatiche avverse che mi hanno portato a dover decidere se continuare la missione o atterrare appena possibile. Tutte queste azioni concentrate insieme mi hanno fatto sentire un pilota a tutti gli effetti. È stata la prima volta che mi sono davvero resa conto di quello che stavo facendo, che il mio sogno si stava materialmente realizzando.

Ecco, se dovessi individuare uno dei momenti più belli che abbia mai vissuto nella mia carriera, probabilmente questo sarebbe in cima alla lista.

Oggi faccio quello che ho sempre sognato e mi sento una privilegiata. Con il tempo ci si abitua a questo genere di vita e si tende a dimenticare gli sforzi fatti per arrivarci, ma a volte mi capita di soffermarmi a pensare che non tutti possono godere dal loro ufficio dei panorami mozzafiato che vedo io!

Per il futuro mi piacerebbe affiancare al mio incredibile lavoro anche quello da istruttrice, trasmettere agli altri la mia esperienza e la mia passione.

Quello che mi sento di dire a chi ha questo sogno nel cassetto è di seguire il proprio cuore e la propria passione perché questo è un lavoro incredibile. Non lo si può comprendere fino in fondo se non lo si tocca con mano.

Non sarà un percorso semplicissimo, è bene metterselo subito in testa. Richiederà indubbiamente dei sacrifici ma ne varrà la pena, grazie al supporto di Urbe Aero.

Infine, per dare un consiglio più pratico: avere una buona conoscenza dell’inglese è molto importante. Sarà la lingua con cui lavorerete e comunicherete maggiormente, quindi approfonditela!

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Urbe Aero

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17 settembre 2022