Tutto quello che c'è da sapere sul brevetto di pilota commerciale

Brevetto di pilota commerciale: tutto quello che devi sapere

Lavorare come pilota di aerei è un’ambizione davvero molto diffusa. Che sia come pilota privato, di linea o commerciale, poter volare nei cieli e girare per il mondo è una prospettiva davvero allettante per molti.

Quello del pilota è un mestiere che offre numerose opportunità di carriera. Sono tante infatti le licenze che consentono di esplorare aspetti differenti di questa affascinante professione.

In questo articolo, quindi, approfondiamo le caratteristiche di una delle tante specializzazioni possibili, quella commerciale, focalizzandoci in particolare su cosa fare per ottenere il brevetto di pilota commerciale.

È necessario, però, precisare che il “brevetto” non esiste più da tempo, essendo stato sostituito dalla licenza, che è possibile conseguire dopo aver frequentato un adeguato corso di formazione.

Di seguito, andremo a riassumere tutto ciò che c’è da sapere per intraprendere questa carriera: in cosa consiste, quali sono i passi fondamentali da compiere e i requisiti essenziali per poter essere ammessi in una scuola di volo.

Leggi anche: L’addestramento dei piloti di aerei spiegato passo dopo passo

Brevetto di pilota commerciale: in cosa consiste?

Ecco in cosa consiste il brevetto di pilota commerciale.

Prima di scendere nel dettaglio dei requisiti richiesti per poter accedere al corso, sembra doveroso spiegare meglio in cosa consiste la licenza di pilota commerciale, a che tipo di lavoro abilita e in cosa differisce dalle altre licenze.

La licenza CPL (Commercial Pilot Licence) è la prima licenza indispensabile per lavorare come pilota abilitato al trasporto di passeggeri paganti. È quindi il primo requisito per diventare pilota professionista e dare inizio alla carriera nell’aviazione commerciale.

Partendo da una licenza PPL, conseguire il brevetto di pilota commerciale consente di fare un salto di qualità trasformando una passione in un lavoro con scopo remunerativo, ottenendo l’abilitazione ad eseguire tutte le operazioni di volo che riguardano il Trasporto Passeggeri e il Lavoro Aereo.

Sono escluse dalla licenza le attività di trasporto aereo di linea, per il quale occorre la licenza ATPL. La licenza CPL infatti permette di diventare copilota o comandate nel trasporto aereo commerciale per i velivoli certificati a pilota singolo.

In altre parole, è possibile svolgere tutte le operazioni consentite nell’ambito della licenza di pilota privato con il vantaggio di poter essere retribuito per il lavoro svolto.

È possibile quindi essere impiegati, ad esempio, come piloti di aerotaxi, per il trasporto merci e in voli charter.

Per ottenere la licenza CPL bisogna essere già in possesso della licenza di pilota privato (PPL). Per poter ottenere la CPL e operare come pilota commerciale sarà, allora, necessario integrare la formazione già ricevuta, sia in termini teorici che pratici, per un totale di 200 ore di teoria e 25 ore di pratica. La durata del percorso è di circa 12 mesi.

Leggi anche: Vecchi aerei di linea: 3 modelli che hanno segnato la storia.

Requisiti necessari per intraprendere la formazione da pilota commerciale

Come si diventa pilota commerciale? Si tratta di un percorso che può essere intrapreso solo dai giovanissimi?

Anche per questa licenza, ci preme sottolineare che non esiste un limite di età per potersi approcciare alla carriera.

Si può diventare piloti, infatti, praticamente in ogni fase della propria vita, a patto di aver raggiunto la maggiore età e rispondere a determinati requisiti.

Questo aspetto costituisce sicuramente una nota positiva per chiunque non sia più un neo-diplomato, ma che coltivi comunque il desiderio di dare una svolta alla propria vita e sfuggire a una routine che non soddisfa più oppure per coronare un sogno che si era accantonato troppo a lungo.

I requisiti cui si accennava in precedenza riguardano le proprie condizioni psicofisiche e le conoscenze di base possedute.

I primi verranno soddisfatti sottoponendosi a una serie di esami, che variano dalle tipiche analisi del sangue e delle urine, a visite specialistiche come quella cardiologica, oculistica e così via.

Se i risultati saranno positivi, l’Istituto di Medicina Legale dell’Aeronautica Militare rilascerà un’apposita certificazione che attesti l’idoneità necessaria per poter avviare la propria carriera come pilota accedendo ai corsi.

Per quanto riguarda le conoscenze di base, invece, sarà sufficiente essere in possesso di un diploma di scuola superiore o, alternativamente, superare un test di verifica delle proprie competenze in materie come fisica, matematica e inglese.

A questo punto, si potrà scegliere la scuola più adatta alle proprie necessità. A tal proposito, si consiglia di non scegliere semplicemente la scuola più vicina a casa, ma di ponderare bene questa decisione.

Scegliere una scuola rinomata e in grado di offrire la migliore formazione sul campo, oltre che i primi contatti con le società aeronautiche, potrebbe costituire una vera svolta per la propria vita.

Questo è ciò che siamo in grado di offrire in Urbe Aero, da anni attivi nel settore e con una lunga esperienza nella formazione dei migliori professionisti del volo.

Condividi su facebook
Condividi su twitter
Condividi su linkedin

Inizia adesso la tua carriera di pilota

Urbe Aero è la scuola giusta per te

In passato, chiunque desiderasse diventare aviatore e costruire una carriera in volo non aveva altra alternativa che entrare a far parte dell’Aeronautica Militare. Oggi il percorso è decisamente cambiato.
Urbe Aero