Ecco quali sono i vantaggi del corso ATPL integrato in Italia.

ATPL integrato Italia: questi i vantaggi rispetto alle scelte estere

Per diventare pilota di linea hai bisogno di una licenza ATPL. Quali sono i vantaggi di seguire un corso ATPL integrato in Italia invece che all’estero?

Diventare pilota di linea è un obiettivo affascinante. La carriera aeronautica in una compagnia aerea è molto ambita ma il percorso per intraprendere questa professione è impegnativo. Se stai valutando le opzioni per conseguire la qualifica, in questo articolo spieghiamo perché la scelta di una scuola di volo italiana può essere la migliore opzione per te.

Tra le professioni più ambite per chi ha la passione del volo, quella del pilota di linea è una tra le più appetibili. Uno stile di vita flessibile e stipendi interessanti rendono questo sogno molto popolare tra chi desidera dividere la propria vita tra terra e cielo.

Il percorso per conseguire la licenza di volo ATPL che permette di costruire la propria carriera presso compagnie aeree dura all’incirca due anni scegliendo di seguire un corso ATPL integrato qui in Italia.

Rivolgersi a una delle migliori scuole di volo in Italia accreditate dall’Enac è una prerogativa di chi punta all’eccellenza. In questo senso, Urbe Aero è una delle migliori scelte per rendere il tuo sogno realtà, poiché da 10 anni ci dedichiamo con passione a insegnare agli aspiranti piloti tutto ciò che sappiamo sul volo.

Eppure, tra i forum del settore si è diffusa l’idea che conseguire la licenza all’estero sia più vantaggioso in termini economici e di tempo. Sarà realmente così?

Ecco tutto quello che devi sapere sui corsi all’estero e quali vantaggi puoi trarre dal restare in Italia per conseguire con efficienza la licenza da pilota.

Leggi anche: ATPL modulare o integrato? Riflessioni e consigli per una scelta consapevole

Corso ATPL integrato in Italia: come funziona?

Il corso ATPL (Airline Pilot Transport Licence) è l’unico percorso che permette di conseguire la licenza di volo per diventare pilota di linea. In Italia è fruibile secondo due modalità: integrato e modulare.

ll corso ATPL integrato in Italia si rivolge a chi parte da zero. È formato da 750 ore di lezioni teoriche e 195 ore di pratica di volo mirate a formare lo studente a 360 gradi. Durante le lezioni di teoria si studieranno tutte le materie obbligatorie da normativa mentre le lezioni di volo pratico, eseguite con tecnologie innovative e strumenti all’avanguardia, puntano all’esercitazione nella pratica di volo simulato e reale.

Il corso ATPL integrato in Italia punta all'esercitazione nella pratica di volo simulato e reale.

Il corso ha una durata di 24 mesi, al termine dei quali si accede all’esame di licenza. Una volta ottenuta quest’ultima, è possibile candidarsi sin da subito alle offerte delle compagnie aeree.

Discorso diverso invece per il percorso modulare. Il requisito di partenza in questo caso è il possedimento della licenza di pilota privato (PPL). Proprio come espresso dal nome, il percorso modulare è suddiviso in moduli che possono essere completati in tempi meno rigidi.

L’ATPL modulare è quindi la scelta ideale per chi ha poco tempo a disposizione perché sta lavorando o studiando.

Leggi anche: Quanti anni per diventare pilota di linea (e che percorsi fare)

ATPL integrato in Italia o all’estero

Per definire se sia più vantaggioso prendere la licenza ATPL in Italia o all’estero, la prima domanda da porsi è dove si desidera praticare la professione di pilota. Per chi sceglie di stazionare in Italia o, in generale, non abbandonare i confini europei, è necessario avere un brevetto di volo riconosciuto dall’Ente nazionale per l’aviazione civile (ENAC).

Seguendo un corso ATPL integrato in Italia e sostenendo l’esame direttamente con l’ENAC la licenza sarà automaticamente valida in Italia e in Europa. Diverso è invece il caso in cui si abbia conseguito un brevetto all’estero.

Conseguendo un brevetto al di fuori del nostro Paese, infatti, sarà necessario richiedere all’Ente di convertire la propria abilitazione.

Spesso per ottenere questa conversione, però, è necessario integrare con degli esami aggiuntivi, che richiedono quindi un ulteriore investimento economico e di tempo per adeguare le proprie conoscenze agli standard richiesti dal nostro ente regolatore.

I costi per i corsi svolti all’estero in alcuni casi sono inferiori a quelli italiani ma bisogna considerare alcuni fattori prima di parlare di un effettivo vantaggio. È opportuno infatti considerare che le regolamentazioni di ogni continente possono essere differenti.

Ad esempio, quella americana è molto meno rigida di quella europea, pertanto l’insegnamento impartito all’estero potrebbe essere inadeguato alle competenze richieste in Europa. Il minor costo iniziale del corso, quindi, si traduce inevitabilmente in un investimento incompleto e sarà necessario spendere addirittura molto di più per ottenere l’abilitazione a volare nei cieli europei.

Per questa ragione è consigliabile intraprendere il corso in Italia specialmente per chi desidera partire da zero e raggiungere in breve tempo la qualifica che permette di pilotare aerei di linea.

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