È veramente così difficile imparare a pilotare un'aereo?

Imparare a pilotare un aereo è davvero così difficile come si dice?

Per un neo maggiorenne che si appresta a prendere la patente della macchina, pensare di imparare a guidare un mezzo più grande sembra un’impresa impossibile.

Spesso, infatti, più è ingombrante il mezzo e più aumentano i comandi per condurlo, rendendo le operazioni sempre più difficili.

Se questo ragionamento è più o meno valido per tutti mezzi pesanti, il discorso si complica ulteriormente quando si cambia tipologia di mezzo e dai veicoli si passa agli aerei.

Sarà capitato a tutti, infatti, di ritrovarsi con il naso all’insù ad ammirare questi giganti dei cieli in movimento e pensare che solo chi possiede determinate skill è in grado di pilotare un aereo.

La complessità e la responsabilità che caratterizza un lavoro di questo tipo non è per nulla indifferente. D’altro canto, guidare un aereo non è certamente un’attività così comune.

Ma imparare a pilotare un aereo è davvero così complicato come sembra?

La risposta come spesso accade, è dipende. Se si dovesse parlare con un pilota esperto, potrebbe rispondere che per lui si tratta di un lavoro ormai di routine, che svolge con una consolidata sicurezza e disinvoltura.

Al contrario, per chi si sta appena approcciando al settore dell’aviazione e quindi alla guida di qualsivoglia tipo di velivolo, l’esperienza potrebbe essere invece abbastanza complessa da gestire.

La soluzione al dilemma risiede principalmente nell’esperienza del pilota, ma bisogna anche considerare che la formazione ricevuta può realmente fare la differenza in questo contesto.

Vediamo allora come si impara a pilotare un aereo partendo da zero e qual è l’iter di formazione da seguire per avere successo nell’impresa sia se si ha l’obiettivo di volare per mestiere che solo per diletto.

Leggi anche: Cosa si studia per poter guidare un aereo di linea?

I corsi necessari per imparare a pilotare un aereo

Se si vuole imparare a pilotare un aereo, si deve innanzitutto sapere che lo si potrà fare non solo per costruirsi una carriera in questo ambito, ma anche solo per un diletto personale.

Ѐ vero che i piloti di linea sono certamente le figure professionali maggiormente conosciute tra tutte le tipologie di piloti, ma non è l’unica alternativa a disposizione di un aspirante candidato.

Devi sapere, infatti, che potresti decidere di voler guidare un aereo come pilota privato, quindi per scopi ricreativi e, comunque, senza possibilità di poter guadagnare da questa attività.

In questo caso dovrai iscriverti a un apposito corso di formazione per conseguire la licenza PPL, pensata appositamente per chi intende diventare un pilota di aereo privato.

Il corso è composto da 100 ore di lezioni teoriche, durante le quali verranno approfondite tutte le nozioni necessarie a un pilota, come la meteorologia, le procedure di sicurezza e così via. Le ore di volo saranno invece circa 45, per una durata complessiva del corso di circa 6 mesi.

Se, invece, desideri imparare a pilotare un aereo per farne la tua professione, potresti pensare di conseguire la licenza da pilota commerciale o da pilota di linea, rispettivamente la CPL o ATPL.

Sono percorsi certamente più impegnativi sia a livello economico che personale, vista la mole di studio più elevata. Si tratta, comunque, di un vero e proprio investimento per la propria carriera futura, che potrà certamente ripagare tutti gli sforzi fatti.

In questa circostanza, la scelta della scuola di formazione è cruciale. Più elevato è il livello dell’insegnamento ricevuto e maggiori saranno le possibilità di avere una carriera di successo.

Con più elevato livello di formazione sarà maggiore la possibilità di avere una carriera di successo

È bene quindi sapere sin da principio che non tutte le scuole di volo sono uguali e non tutte sono in grado di fornire una preparazione di elevata qualità. Per questa ragione, è opportuno prendere in esame alcuni parametri per compiere la scelta più adatta.

Noi di Urbe Aero, ad esempio, siamo una scuola di volo tra le più rinomate a livello sia nazionale che europeo. Da oltre dieci anni formiamo sempre nuove generazioni di piloti, riuscendo a garantire elevati standard di formazione sia pratica che teorica.

Ciò è possibile soprattutto grazie ai nostri istruttori altamente qualificati, a una flotta di velivoli tra i più all’avanguardia e alla strumentazione disponibile per la formazione pratica, moderna e innovativa.

Leggi anche: I gradi del pilota: ecco l’elenco completo

Imparare a pilotare un aereo di linea partendo da zero: licenza ATPL integrato

Se il tuo sogno è quello di diventare un pilota di linea e condurre i giganti dei cieli che sei solito ammirare dal basso, la buona notizia è che puoi imparare a farlo partendo completamente da zero.

Non è necessario avere alcuna skill particolare per iscriversi al corso ATPL, è sufficiente aver compiuto 17 anni, ottenere un certificato di idoneità psico-fisica e presentare un diploma o un attestato che confermi di essere in possesso delle conoscenze di base.

Dopo aver scelto la migliore scuola di volo sul territorio, per conseguire una licenza ATPL partendo da zero, dovrai iscriverti a un corso di tipo integrato, ovvero un percorso intensivo di circa 2 anni. Il corso è articolato in 750 ore di lezioni teoriche affiancate da altre 200 ore dedicate esclusivamente alla pratica di volo.

Al termine del percorso potrai accedere all’esame bandito dall’ENAC, l’Ente Nazionale dell’Aviazione Civile, e ottenere la licenza.

Come avrai potuto capire, imparare a pilotare un aereo può essere davvero alla portata di tutti coloro che desiderano farlo, che sia per mestiere o per semplice diletto.

Domande frequenti

Come si fa a pilotare un aereo?

Per pilotare un aereo bisogna conseguire una licenza che può essere la PPL per i velivoli privati, la CPL per gli aerei commerciali e la ATPL per gli aerei di linea.

Durante la pratica per imparare a pilotare un aereo, la prima fase consiste nel prendere confidenza con i comandi presenti in cabina: i controlli per accelerare, l’asta di controllo, i controlli dei flap, usati per atterrare e decollare, e così via.

Dopodiché si passa alla verifica delle strumentazioni di volo, come l’indicatore dell’altitudine, e i due indicatori di velocità: ASI (indicatore di velocità nell’aria) e GSI (indicatore di velocità a terra).

Per pilotare un aereo si passa poi al decollo, che include manovre come la gestione dell’accelerazione e dei flap e alla fase di volo, per poi impegnarsi nell’atterraggio sulla pista da effettuare secondo le procedure stabilite per ciascun volo.

Qual è la cosa più difficile quando si pilota un aereo?

Tutte le operazioni e le manovre necessarie per pilotare un aereo vanno studiate teoricamente e applicate nella pratica.

D’altronde qualsiasi cosa che non si è mai fatta prima sembra molto difficile da imparare e può, a volte anche in breve tempo, diventare un gioco da ragazzi grazie all’esperienza.nQuando si pilota un aereo vale la stessa regola e non c’è una cosa più difficile di altre.

Le basi del controllo della maggior parte degli aeroplani, come pedali del timone e stick, possono essere imparate in pochi minuti, e sono molto meno impegnative di quel che si può immaginare.

La cosa più difficile o delicata quando si pilota un aereo può essere la fase dell’atterraggio, ma anche in questo caso la pratica può renderla un’operazione semplice da eseguire. Infatti, le basi dello schema di traffico, cosa fare durante l’avvicinamento e gli indicatori di planata, possono essere appresi anche in un paio di voli.

Quanto tempo ci vuole per diventare pilota di linea?

Diventare pilota di aerei di linea è possibile solo dopo aver conseguito la licenza ATPL (Airline Pilot Transport Licence), frequentando quindi i corsi che consentono di ottenerla.

Questi corsi sono tenuti da scuole di volo accreditate ENAC e il tempo necessario per diventare pilota di linea può essere variabile perché dipende dal tipo di percorso che si sceglie, tra quello integrato e quello modulare.

Il corso di formazione integrato consente di ottenere la licenza ATPL in circa 2 anni, partendo dalle basi e con lezioni intensive.

Il corso di formazione modulare, invece, è più flessibile, adatto a chi ha meno disponibilità di tempo e ha tra i requisiti l’obbligo di avere preventivamente conseguito la licenza PPL. Data la flessibilità dell’offerta formativa, in questo caso gli anni necessari per ottenere la licenza dipendono dalla disponibilità del futuro pilota.

Come imparare a pilotare un aereo?

Se si vuole imparare a pilotare un aereo, è bene sapere che lo si può fare anche solo per diletto personale e diventare quindi pilota di aerei privati.

Ѐ sufficiente tenere il corso PPL che è composto da 100 ore di lezioni teoriche riguardanti la meteorologia, le procedure di sicurezza e tutto ciò che è necessario per imparare a pilotare un aereo. Le ore di volo saranno invece circa 45, per una durata complessiva del corso di circa 6 mesi.

Se, invece, si desidera imparare a pilotare un aereo per farne una professione, bisogna conseguire la licenza da pilota commerciale CPL o la licenza da pilota di linea ATPL.

Sono percorsi certamente più impegnativi sia a livello economico che di studio, ma è il modo più facile per imparare a pilotare un aereo e costruirsi una carriera prestigiosa.

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