Conviene diventare pilota?

Conviene davvero diventare pilota di linea? Ecco come stanno le cose

Chi decide di diventare pilota di aerei, generalmente lo fa perché spinto da un’irrefrenabile passione per il mondo del volo. Anche la prospettiva di lavorare e svegliarsi ogni giorno in un Paese differente è un plus per gli amanti dei viaggi e dell’avventura.

Ovviamente, si deve anche tenere conto di alcuni lati negativi, come ad esempio rimanere spesso lontani dalla propria famiglia.

Inoltre, nell’ottica di intraprendere una carriera in questo settore, va considerato anche l’impegno in termini di denaro per ottenere le licenze necessarie ad abilitarsi.

La domanda che si pone chi si appresta ad addentrarsi in questo mondo, quindi, è la seguente: in termini di guadagni conviene diventare pilota di linea?

Vediamo quindi alcuni vantaggi relativi al guadagno medio dei piloti di linea e le licenze da ottenere per diventare pilota di linea.

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Quanto guadagna un pilota di linea?

I guadagni del pilota di linea

Per capire se l’investimento in un corso per diventare pilota di aerei può essere ripagato nel tempo, è necessario analizzare le retribuzioni medie di questa professione.

Secondo alcuni dati, lo stipendio medio di un pilota di aerei si aggira attorno ai 3.400 euro, circa il doppio rispetto alla retribuzione media in Italia.

Ovviamente, molti fattori influiscono sullo stipendio netto, a partire dall’esperienza maturata nel settore. Lo stipendio base può partire, infatti, da un minimo di 2.300 euro nel caso si fosse alle prime armi nel volo, arrivando a toccare anche quota 9.000 euro per quanto riguarda piloti esperti.

Parlando di reddito annuo, quindi, nel caso di un primo ufficiale alla prima esperienzala retribuzione può raggiungere, a grandi linee, i 28.500 euro nel caso di assunzione in compagnie importanti.

Sempre nello stesso ruolo, una volta acquisita più esperienza, lo stipendio annuo oscilla tra i 36.500 e i 48.500 euro. Nel caso, invece, di un Comandante assunto da una tra le principali compagnie aeree si passa a un guadagno che può raggiungere anche i 140.000 euro annui.

Spesso, inoltre, sono erogati ulteriori benefici, tra cui indennità e viaggi scontati. Anche la tratta in cui si vola incide sullo stipendio. I piloti di voli di lunghe tratte o intercontinentali ricevono un salario maggiore rispetto a chi compie voli nazionali o a corto raggio.

La retribuzione effettiva è generalmente composta da una parte fissa che comprende lo stipendio di base e l’indennità di volo mensile. A questa si aggiunge una parte variabile che comprende la quantità di ore volate, l’indennità di volo giornaliera, rimborso pasti e spese varie.

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Conviene diventare pilota di linea in Italia considerando il costo della formazione?

Diventare pilota di linea in Italia, conviene?

Lo stipendio, quindi, è sicuramente un punto a favore nella scelta di questa professione.

Un fattore da tenere in considerazione, tuttavia, è l’impegno economico da affrontare per ottenere la licenza necessaria a diventare un pilota di aerei di linea. Il costo per conseguire il proprio obiettivo infatti può superare facilmente anche le decine di migliaia di euro.

L’abilitazione indispensabile è l’ATPL (Airline Transport Pilot License). E’ possibile ottenere questa licenza in due modi, tramite un corso Integrato oppure un corso Modulare.

L’ATPL Integrato consiste in un corso della durata di 2 anni intensivo e concentrato, mentre l’ATPL Modulare prevede la possibilità di sostenere gli esami in maniera frammentata e secondo i propri tempi.

A livello economico, risulta più conveniente l’ATPL Integrato rispetto al corso Modulare.

Se le risorse a propria disposizione non consentono di coprire la somma necessaria per l’ottenimento della licenza, la prestigiosa scuola di volo Urbe Aero ha previsto un accordo per accedere al finanziamento in grado di farti affrontare con serenità questa spesa impegnativa.

Il prestito BNL Futuriamo*, stipulato in collaborazione con banca BNL Gruppo BNP Paribas, infatti, consente a tutti gli studenti della scuola il finanziamento di una somma che va dai 5.000 ai 70.000 euro, erogata in un’unica soluzione.

Il prestito ha una durata fino a 10 anni, e nel caso di studenti più giovani è prevista la cointestazione con un genitore/tutore residente in Italia.

La soluzione di Urbe Aero, quindi, rappresenta la scelta perfetta per chi vuole inseguire i propri sogni a tutti i costi, anche se con disponibilità limitate. Diventare pilota di aerei di linea costituisce, infatti, un vero e proprio investimento nel proprio futuro professionale ed economico.

* Il prestito è gestito interamente da BNL Gruppo BNP Paribas. La concessione del finanziamento è subordinata all’approvazione della banca. Per tutte le informazioni e le condizioni contrattuali ed economiche far riferimento al sito BNL.it

Domande frequenti

Quante ore lavora un pilota di linea?

Il mestiere del pilota di linea è certamente molto ambito, ma può essere davvero impegnativo in termini di ore lavorative e impegno richiesto. In linea generale, a un professionista nel settore da alcuni anni può essere chiesto di effettuare dai 2 ai 4 voli al giorno.

La quantità effettiva di viaggi svolti dipenderà, ovviamente, dalla loro durata. La giornata lavorativa di un pilota di linea, infatti, non può superare le 13 ore consecutive.

Quanto guadagna un pilota di linea?

Sebbene ai piloti venga richiesto un grande impegno a livello lavorativo, questo viene quasi sempre riconosciuto con un ottimo ritorno economico. Considerando le cifre annuali, un primo ufficiale appena entrato nel mondo del lavoro, assunto da una buona compagnia aerea, potrebbe ambire a un reddito che oscilla intorno ai 28.000 euro.

Come spesso accade, il guadagno di un pilota di linea aumenta in maniera proporzionale alla sua esperienza. Considerando, quindi, sempre una figura di primo ufficiale con più anni di esperienza alle spalle, il reddito medio atteso può superare anche i 36.000 euro.

Quanto bisogna studiare per diventare pilota?

Per poter diventare un pilota di linea è necessario conseguire l’ATPL (Airline Transport Pilot License). Tale licenza può essere ottenuta seguendo un percorso modulare o integrato. Quest’ultima tipologia di corso è sicuramente la più veloce per poter avviare la propria carriera prima possibile.

Gli studi durano circa 2 anni, durante i quali si affronteranno moduli teorici per 750 ore e pratici, per circa 200 ore, in maniera intensiva e concentrata.

Quanto costa un corso per diventare pilota di linea?

Chiunque desideri fortemente diventare un pilota di linea immagina già quanto il percorso da affrontare possa essere impegnativo. E non ci si riferisce esclusivamente all’impegno personale, ma anche economico. Affrontare un percorso per il conseguimento dell’ATPL è un vero e proprio investimento per la propria carriera professionale.

Il costo per poter raggiungere il proprio obiettivo e intraprendere un percorso di tipo integrato per l’ottenimento della licenza, infatti, si aggira attorno ai 50.000 euro. Molto dipenderà dalla scuola di volo prescelta, che potrebbe mettere a disposizione anche dei finanziamenti agevolati per poter permettere a chiunque di coronare il proprio sogno.

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